DIVINO
La crepa
Chiamiamo sacro tutto quello che non sappiamo spiegare. La trasformazione interiore non ha vocabolario. Non arriva quando la cerchi. Arriva mentre stai facendo altro. Mentre la vita procede secondo regole che conosci, ruoli che riconosci, gesti che ripeti senza pensarci.
Il raggio
Il divino non si annuncia. Non spiega. Non prepara.
Contaminazione
Come una frattura nel senso delle cose. Non nel mondo, in te. All’inizio non capisci cosa sia. Senti solo che qualcosa non torna più.
Le stesse parole pesano diversamente. Le stesse scelte smettono di bastare.
Ciò che prima era sufficiente diventa improvvisamente inutile.
Non è entusiasmo. Non è pace. È la sorgente. È il codice. Il divino non convince. Ti reclama. Divide la vita in un prima e in un dopo, ma senza cancellare nulla.
È il significato a spostarsi.
Resa
Da quel momento alcune cose smettono di obbedire. Non perché si ribellano, ma perché non riconoscono più le stesse autorità.
Connessione
Dati che prima seguivano una logica comune cominciano a rispondere altrove.
Relazioni, desideri, paure, decisioni. Tutto continua a esistere, ma sotto un’altra fedeltà. Poi qualcosa si allinea.
Non nel senso cosmico che vendono i libri di self-help, nel senso tecnico. Un canale che si apre. Il raggio non ti attraversa più. Sale. Da te verso qualcosa che non ha nome.
Mutazione
A un certo punto guardi giù e non riconosci il corpo. Non perché sia cambiato. Perché finalmente lo vedi per quello che è sempre stato. Particelle. Dati. Informazioni temporaneamente organizzate in una forma che chiamavi "io".
Le costellazioni che cercavi nel cielo le porti dentro. Sempre state lì. Solo che prima collegavi i punti nel modo sbagliato. Pretendevi significato dove c'era solo movimento. Si muovono. Tu le segui. Il controllo era sempre stato nella direzione sbagliata.
Adesso
Il divino è un privilegio. È un vincolo prezioso. La trasformazione interiore non promette salvezza, ma testimonianza. È ciò che separa interiormente.
Ti lascia nel mondo, ma non più completamente del mondo.
È la verità che il sistema cerca di nascondere. La frattura che rivela come funziona davvero il codice.
Divino significa incomprensibile. Significa fuori dalle categorie. Significa che il linguaggio non ha caselle abbastanza grandi per contenerlo.
Tracci le costellazioni per fingere che il cielo abbia un messaggio per te.
Non ce l'ha. Il cielo non sa che esisti. Ma tu adesso sai di essere fatta della stessa materia che lo compone.
Le costellazioni non tornano invisibili. Nemmeno tu.